07 giugno, 2017

Il Sud diventerà un inferno dantesco, ma nessuno se ne cura

Dal Sole24Ore del 26 aprile:
“Nel 2045 l’Istat stima che la popolazione residente in Italia sarà pari a 58,6 milioni e a 53,7 milioni nel 2065. La perdita rispetto al 2016 (60,7 milioni) sarebbe di 7 milioni tra 49 anni. Si profila uno spostamento del peso della popolazione dal Mezzogiorno al Centro-nord del Paese”.
E ancora
“Nei prossimi anni assisteremo dunque in modo evidente ad uno spostamento del peso della popolazione dal Mezzogiorno al Centro-nord del Paese. Secondo le previsioni, nel 2065 il Centro-nord accoglierebbe il 71% di residenti contro il 66% di oggi; il Mezzogiorno invece arriverebbe ad accoglierne il 29% contro il 34% attuale”.
Il Sud si spopola. Diventerà un'ospizio, nella migliore delle ipotesi. E' necessario Un piano Marshaal straordinario per invertire la tendenza.  
Vitaliano D'Angerio su "Il Sole24ore" si chiede se importa a qualcuno questo futuro del Sud, che diventerà un inferno dantesco. Io gli rispondo, se non importa ai residenti, i quali continuano a fare finta di niente mentre tutto va in malora a chi deve importare? Chi si pone il problema va altrove, prima che la nave affondi. 

Nessun commento: